La patologia

La chirurgia plastica post-bariatrica si occupa del trattamento degli eccessi cutaneo-adiposi che possono comparire dopo un importante calo ponderale, spontaneo o successivo a chirurgia bariatrica.

Dopo un dimagrimento significativo, la cute e i tessuti sottocutanei possono non retrarsi completamente. Questo può determinare la comparsa di pieghe cutanee in eccesso a livello di addome, braccia, cosce, dorso e torace.

Queste condizioni non rappresentano soltanto un problema estetico. In molti pazienti possono determinare:

  • difficoltà nell’igiene quotidiana;

  • dermatiti e intertrigini nelle pieghe cutanee;

  • macerazione cutanea;

  • fastidio nello svolgimento dell’attività fisica;

  • sfregamento doloroso durante il movimento;

  • difficoltà nell’abbigliamento;

  • limitazione funzionale e disagio nella vita quotidiana.

L’obiettivo della chirurgia post-bariatrica è rimuovere l’eccesso cutaneo e dermo-adiposo, migliorando il profilo corporeo, l’igiene locale, la mobilità e la qualità di vita del paziente.

Valutazione preoperatoria e documentazione necessaria

La valutazione chirurgica deve essere sempre personalizzata.

Prima di programmare un intervento di chirurgia plastica post-bariatrica è importante verificare:

  • stabilità del peso;

  • condizioni nutrizionali adeguate;

  • assenza di importanti carenze vitaminiche o proteiche;

  • compenso delle eventuali patologie associate;

  • qualità dei tessuti;

  • presenza di intertrigini, dermatiti o ulcerazioni nelle pieghe cutanee;

  • aspettative realistiche del paziente.

Nei percorsi in regime convenzionato o privato-convenzionato, per una corretta indicazione chirurgica e per una documentazione clinica completa, sono richiesti anche:

Valutazione internistica
La visita internistica ha lo scopo di confermare la stabilità clinica del paziente, il compenso delle eventuali patologie associate e la stabilità degli esami ematochimici e nutrizionali.

Valutazione dermatologica
La visita dermatologica ha lo scopo di documentare la presenza di intertrigine, dermatite, macerazione, infezioni cutanee ricorrenti o altre alterazioni delle pieghe cutanee correlate all’eccesso dermo-adiposo.

Queste valutazioni sono particolarmente importanti nei pazienti ex-obesi o post-bariatrici perché aiutano a distinguere l’indicazione funzionale e ricostruttiva da una richiesta esclusivamente estetica.

Decorso generale

Il decorso post-operatorio varia in base al distretto trattato, all’estensione dell’intervento e alle condizioni generali del paziente.

In generale possono essere necessari:

  • ricovero di durata variabile;

  • drenaggi chirurgici quando indicati;

  • medicazioni periodiche;

  • utilizzo di guaine o indumenti compressivi;

  • profilassi tromboembolica secondo valutazione clinica;

  • sospensione degli sforzi fisici intensi per alcune settimane;

  • controlli ambulatoriali programmati.

La ripresa delle normali attività avviene progressivamente. La guarigione completa e la stabilizzazione delle cicatrici richiedono tempi più lunghi e variano da paziente a paziente.

Possibili complicanze

Come tutti gli interventi chirurgici maggiori, anche la chirurgia plastica post-bariatrica può comportare complicanze.

Le principali sono:

  • sanguinamento o ematoma;

  • sieroma;

  • infezione della ferita;

  • deiscenza della sutura;

  • sofferenza cutanea o necrosi dei margini;

  • ritardo di cicatrizzazione;

  • cicatrici ipertrofiche o patologiche;

  • asimmetrie residue;

  • alterazioni della sensibilità cutanea;

  • trombosi venosa profonda o embolia polmonare;

  • necessità di ulteriori revisioni chirurgiche.

Il rischio di complicanze può essere aumentato in caso di obesità residua, diabete, fumo, carenze nutrizionali, anemia, ipoproteinemia, deficit vitaminici o instabilità del peso.

Nota informativa

Le informazioni riportate hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la visita specialistica. L’indicazione all’intervento deve essere personalizzata dopo valutazione chirurgica, internistica e dermatologica, tenendo conto delle condizioni generali del paziente, della stabilità del peso, della qualità dei tessuti e della documentazione clinica delle problematiche funzionali associate.