Indicazioni

La brachioplastica, o lifting delle braccia, è indicata quando dopo un importante calo ponderale residua un eccesso cutaneo e dermo-adiposo della faccia interna delle braccia.

Può essere indicata in presenza di:

  • pendulia cutanea della faccia interna delle braccia;

  • difficoltà nell’abbigliamento;

  • sfregamento e irritazione locale;

  • limitazione nei movimenti;

  • disagio funzionale durante l’attività quotidiana;

  • importante lassità cutanea dopo dimagrimento.

L’intervento ha l’obiettivo di ridurre l’eccesso cutaneo, migliorare il profilo del braccio e rendere più agevoli i movimenti e l’abbigliamento.

Descrizione dell’intervento

La brachioplastica consiste nell’asportazione dell’eccesso cutaneo-adiposo della faccia interna del braccio.

L’incisione viene generalmente posizionata lungo la regione interna del braccio, in modo da rendere la cicatrice meno visibile nella normale posizione degli arti. La lunghezza della cicatrice dipende dall’entità dell’eccesso cutaneo e può estendersi dall’ascella verso il gomito.

In casi selezionati può essere associata una liposuzione per ridurre la componente adiposa residua e migliorare il rimodellamento del profilo.

L’obiettivo è ottenere un braccio più armonico, ridurre la pendulia cutanea e migliorare il comfort funzionale.

Le principali complicanze riportate in letteratura sono:

  • Sieroma / linforrea: 5–20%

  • Ematoma / sanguinamento: 1–3%

  • Infezione della ferita: 3–6%

  • Deiscenza della ferita / ritardo di cicatrizzazione: 5–10%

  • Cicatrice ipertrofica o patologica: 5–15%

  • Alterazioni della sensibilità cutanea / parestesie: 1–5%

  • Linfedema o gonfiore persistente dell’arto: 1–3%

  • Asimmetrie o irregolarità del profilo: 5–10%

  • Necessità di revisione chirurgica: 3–21%

  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare: rara, <1%

La qualità della cicatrice dipende dalla predisposizione individuale, dalla tensione sulla sutura, dalla qualità dei tessuti e dal corretto rispetto delle indicazioni post-operatorie.